18 gen. David Riondino - Rapsodica

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A Tu Per Tu

18 gen - DAVID RIONDINO

A tu per tu, il nuovo modo per ascoltare la musica dal vivo, incontra David Riondino, in un recital in cui presenta alcune perle del suo repertorio, tra teatro e canzone d’autore.

La serata è organizzata da Rapsodica e Jonathan Giustini, in collaborazione con il MONK. Parte dell’incontro sarà trasmesso in una prossima puntata di Bufalo BILL - La musica italiana su Radio Città Futura condotto da Jonathan Giustini.

La rassegna propone un incontro "ravvicinato" con gli artisti ed un ascolto “a tu per tu” della loro musica.

Nella prima parte della serata, Jonathan Giustini ci farà da guida tra la musica e le rime di David Riondino, raccontando e facendosi raccontare storie e aneddoti che ci permetteranno di conoscere meglio il suo lavoro. Al termine del Radio Show, ci sarà ancora spazio per la musica e le storie raccontate di David Riondino, in un percorso che ci porta fino al Decameron di Boccaccio.

Gli spettacoli si svolgeranno al Monk
, spazio di riferimento per la musica dal vivo a Roma, vero e proprio laboratorio creativo in cui convergono proposte, collaborazioni e linguaggi espressivi.



Con:
David Riondino – voce e chitarra



A tu per tu con: David Riondino

Radio Show a cura di Rapsodica e Jonathan Giustini,
in collaborazione con il MONK

Tutti i concerti della rassegna andranno in onda
su Radio Città Futura


Mercoledì 18 gennaio 2017 – ore 21,30
Monk Roma, Via Giuseppe Mirri – Roma

DAVID RIONDINO
Toscano, classe 1952, artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta; giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione. Nella musica comincia con un’opera prima passata quasi inosservata alla fine degli anni Settanta, un album serioso come “Boulevard”, quel “Tango dei miracoli” ormai introvabile, uscito solo in edicola con illustrazioni di Milo Manara, e poi “Racconti picareschi ” (1989), “ Non svegliate l’amore ” (1991), “ Temporale ” (1994), “ Quando vengono le ballerine ” (1995). Partecipa a Sanremo in coppia con Sabina Guzzanti con la canzone “ Troppo sole ” (1995). Collabora come verseggiatore satirico a riviste ormai storiche come “Tango ”, “Il male”, “ Cuore ”, nonché a “ Comix ” e “ Manifesto ”. Nel cinema dopo “ Kamikazen” (1987) con Paolo Rossi, è la volta di “ Cavalli si nasce ” (1989), esordio cinematografico del disegnatore Sergio Staino; La sua prima regia del 1997 è “ Cuba Libre ” (1997), realizzato in collaborazione con la scuola di cinematografia dell’Avana.
Singolare anche la sua attività in televisione dove partecipa ad alcune delle trasmissioni televisive tra le più interessanti e innovative della recente storia della televisione come Lupo solitario, Fuori orario, Aperto per ferie, L’araba fenice, fino al personaggio che più gli dà popolarità presso il pubblico del piccolo schermo, quel Joao Mesquinho, cantautore brasiliano inventato per il “Maurizio Costanzo Show”.

La sua attività teatrale parte dal “Romanzo Picaresco” (1989) all’esperienza con Paolo Rossi in “Chiamatemi Kowalski” e “ La commedia da due lire ” (1990), per continuare con “Paesaggi dopo la battaglia ” (1991), “Seminario sulla verità ” (1992), “O patria mia ” (1993/94) con la regia di Giuseppe Bertolucci e la partecipazione di Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania ; “ Solo con un piazzato bianco ” (1996) recital di e con David Riondino.

Gli ultimi spettacoli realizzati da Riondino rappresentano sempre di più la scelta di un teatro all’insegna della commistione di generi fra poesia, satira, testi classici più o meno noti e musica dal vivo (eseguita anche con complessi bandistici o gruppi di strumentisti jazz o classici): possiamo citare tra questi il “Trombettiere di Custer ”, con Antonio Catania Enrico Rava e Stefano Bollani, “l’Inferno ” prodotto da Magazzini con Sandro Lombardi, “La buona novella” di Fabrizio De André, o ancora “ Il poema di Garibaldi ” dall’autobiografia in versi di Giuseppe Garibaldi.
Le ultime fatiche sempre all’insegna della commistione di generi sono lo spettacolo “ Dedicato a Ernesto Ragazzoni ”, con letture del poeta e “ Il Pittore e la modella ”, spettacolo –conferenza con David Riondino e Milo Manara, con i disegni di Manara proiettati in grande schermo, l’operina “ La cantata dei pastori immobili” insieme a Stefano Bollani e il recital “Fermata provvisoria”.
Dal 1999 si occupa di progetti speciali con i corpi bandistici allestendo alcuni spettacoli di interesse nazionale come “La buona novella” di Fabrizio De André, “Il Corsaro Nero” di Verne, “Poema di Garibaldi” da realizzarsi insieme alla banda dei vari luoghi in cui si allestisce lo spettacolo.
E’ su questa linea di incontro tra generi e artisti di diverse provenienze che si sviluppa anche la sua attività di direttore e consulente artistico (Teatro degli Illuminati, “Il Giardino della Poesia”, “Festival del Mare”, “Teatro all’improvviso”, “Fossombrone teatro Festival”, Francigena Festival).
Nel 2006 fonda “L’Accademia dell’Ottava” progetto che ha come obiettivo il recupero della tradizione orale toscana.

 
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